ESTATE POTENTINA 2016

Il Comune di Potenza (Assessorato alla Cultura ed al Turismo) ha reso noto il programma della Estate Potentina 2016 con ben cinquantotto (58) eventi culturali, distribuiti nell’arco di poco più di due mesi. Ci saranno due motoraduni, sia a quattro sia a due ruote,  iniziative per i più piccoli, il teatro, le feste in piazza, sei eventi letterari, cinque progetti enogastronomici, quattro ‘intermezzi con gusto’ e il Basilicata Food In Tour. E inoltre sei serate di ‘Cinema da Mare’, centodieci film-makers e aspiranti registi che invaderanno Potenza e che filmeranno nelle strade, nelle piazze e nei vicoli cittadini, riproponendo i loro cortometraggi in piazza Mario Pagano. Nelle strade della città ci saranno anche artisti di strada,  nonché  iniziative legate alla diffusione di corretti stili di vita, ed in più mostre e nove ore ininterrotte di musica con il ‘silent party’. Poi, ancora musica, questa volta dal vivo, in viale Dante. Non mancheranno le sfilate di moda e altre iniziative sulle ‘100 scale’, tutte organizzate da un gruppo di cittadini attivi per valorizzare questa parte della città, con la possibilità di gustarsi drink seduti sulla gradinata durante lo svolgimento degli spettacoli. Ancora musica a farla da padrone nel cartellone degli eventi con ‘Woodygroove festival 2016’ con cinque giornate di selezione di giovani talenti musicali. Anche le Fiere fungeranno da attrazione per residenti e turisti con sei giornate dedicate ai mercatini dello scambio ed ‘Ennesima Potenza’ con due giorni di Fiera dell’Arte. La novità di quest’anno è che concerti ed altre manifestazioni si terranno in molti punti della città; Via delle Medaglie Olimpiche, Sant’Antonio La Macchia, viale Dante, Parco dell’Europa Unita, Parco Baden Powell, piazza Don Colucci, Santa Maria, tutto il centro storico. Tutti questi luoghi faranno da cornice anche ai concerti organizzati dall’Ateneo Musica Basilicata e da Basilicata Circuito Musicale (saranno ben sedici i concerti curati da questi due organismi). In conclusione, nel programma c’è veramente di tutto, tutto ciò che in una decente città italiana si può desiderare nel corso di una estate di relax o di turismo per chi verrà da fuori a visitare la nostra bella città. Due considerazioni per concludere. La prima è un consiglio. Siccome Potenza sarà invasa d’estate da ben centodieci film-makers che gireranno per ogni angolo della città a produrre video e clip o brevi filmati, si raccomanda proprio di far pulire i muri dalle ben note scritte deturpanti, la vera croce ormai della immagine di Potenza, l’attentato continuo alla sua bellezza. La seconda considerazione non è né un consiglio, né una critica al Comune di Potenza, verso il quale già siamo stati critici più di qualche volta e chissà quante altre volte lo saremo. No, questa volta non vogliamo rivolgere critiche al Comune, ma, anzi, un plauso sincero e sentito perché in una città che passa per non essere turistica o per essere morta (o peggio), in una città dai conti e dai bilanci in forte sofferenza, proporre un cartellone così ricco di eventi culturali, così denso in quantità e, si spera, anche in qualità, non è una cosa da poco. Con tutti i suoi problemi economici e di bilancio, Potenza si sta risvegliando. Lo si vede da tanti segnali. Lo si è visto un mese fa durante il periodo dei festeggiamenti di San Gerardo, lo si vede adesso col cartellone dell’Estate, ma lo si vede in quasi tutti i periodi dell’anno. Nonostante ciò, la città può fare ancora e molto di più; in quantità e in qualità. La stima della consistenza culturale di una città non si misura solo col numero di eventi culturali che riesce a proporre, però anche il numero è un fattore importante. Giudicando solo dai numeri, Potenza, nella sua generalità, sta dimostrando qualcosa. Con sobrietà, austerità, contegno e stile come è nel nostro dna di potentini.  E,  in ogni caso, a parte i problemi di bilancio, non siamo noi a dover dimostrare chissà cosa. Al contrario, dalla … Capitale europea  della cultura cosa arriva, cosa è arrivato  in questi ultimi sei mesi? Oltre alle quotidiane rivendicazioni, provocazioni, imprecazioni, deformazioni velenose rivolte contro Potenza ed i potentini, ben poco dal punto di vista culturale; molte chiacchiere, tantissimi deliri  di grandezza culturale, ma fatti ben pochi e, in ogni caso, non superiori in quantità e qualità a quel che ha messo in campo Potenza (compreso questo cartellone). Ah sì, dimenticavamo la festa di paese del Capodanno Rai costata alla Regione Basilicata un botto di soldi…

Potentia Review

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